La religione

I Tibetani di Jiuzhaigou credono nella religione della setta di Benbo che fu introdotta al distretto di Aba dove Jiuzhaigou si trova, dal Tibet nel secolo 2 B.C. Fu integrata con la strega locale primitiva nella setta di Benbo e diventò dominante nel seismo secolo. Nel settanvo secolo, il Buddismo Tibetano fu introdotto, e poi, succedè i conflitti furiosi contro il Benbo. Benché il Buddismo diventò predominante, il Benbo soprovvive e sviluppa nella setta speciale del Buddismo Tibetano, a causa delle caratteristiche religiose uniche e culturali. Fino ad oggi, ci sono i 60 monasteri e templi di Benbo nella prefettura autunoma della nazionalità Tibetana-Qiang.

Il Longda

Il Longda è un prodotto della fede di Benbo primitivo per adorare e sacrificare ai dii naturali, anche una delle ceremonie sacrificiali principali della religione del Buddisto Tibetano, il Longda ne ha due specie, fabbricate della carta o del tessuto rispettivamente, su cui i modelli e la scrittura sono stampati. La carta di Longda è messa libera nel vento, mentre il tessuto di Longda è disposto insieme alla corda, appendendo sui ponti, sulle montagne sacre e sui posti di Yaze.

I credenti religiosi Tibetani mettono il Longda libero a pregare per il tempo, fortunato e propizio. L’incantazione delle sei caratteristiche o otto caratteristiche è stampata sul Longda, anche è detta del potere magico senza limiti.

Prima che il Buddismo fu introdotto, la religione di Benbo locale fu popolare nelle regioni Tibetane. Fu originario dell’area di Xiangxiong del Tibet e fu fondato maestro fu Xingrao, o lo sciamano di capitale importanza. Organizzò le attività religiose a pregare per la benedizione ed eliminare le malattie e disastri. Questo ha diventato il costume tradizione.

Gli striscioni religiosi

Si chiama “Geda” nella lingua Tibetana, si significa letteralmente lo striscione sul cancello. Si dice che le famiglie del militari durante il Periodo di Tufan (della Dinastia di Tang 617-907) appenderono gli striscioni dell’esercito sui loro cancelli per onorare la famiglia. E poi, gli striscioni dell’esercito diventarono le implicazioni religiose, e infatti sono i prodotti integrati dellla cultura religiosa di Mizong e quella della pianura centrale di Cina. Secondo gli scopi diversi, gli striscioni variano sulla lunghezza disposta da alcuni a dozzina metri, in blu, bianco, rosso, verde e giallo, ciascuno rappresenta il cielo, la nuvola, il fuoco, l’acqua e la terra, o il legname, l’oro, il fuoco, l’acqua e il terreno secondo la teoria di Cinque-elementi. Il colore e la scrittura religiosa sugli striscioni sono scelti sulla base dell’antrofoscopia del proprietario/credente. Secondo la teoria di Cinque-elementi, gli cinque elementi rappresentano le sostanze primarie che si formano il mondo, e tutte attività nell’universo si succedono seguiendo i cambiamenti di ogni(o tutto) elemento, incluso il suo destino, la sua vitalità e la sua prosperità. Lo striscione religioso di Jiuzhaigou è una combinazione integrale della teoria di Cinque-elementi e l’incantazione di Mizong anche è una nuova impresa del Buddismo Tibetano.

La scatola metallica/Il giro del barile

Si può vedere spesso le scatole metalliche larghe o piccole in Jiuzhaigou. I credenti girano le piccole scatole metalliche sui tutti posti dovunque andano. Quelle larghe sono fissate sulla strada di salone del tempio o del monastero, ed all’interno della scatola metallica ci sono le scritture religiose. Sul viaggio singolo, i credenti devono far girare tutte le scatole metalliche o i barili mentre mormorando i canti. Si gira la scatola metallica o il barile uguaglia 100 volte del canto religioso, e di consequenza, i loro meriti e virtù si moltiplicano. Oltre in Jiuzhaigou, c’è una ruota girando l’acqua che è girata dalla forza dell’acqua tutto giorno e sera. Oltre i modi sopra, i credenti si possono camminare girando intorno al tempio al pagoda buddisto, al salone buddisto e la montagna sacra una volta o perfino centinaia di volte. Questa attività è facile e si può essere fatta nel qualsiasi tempo e da qualsiasi parte. E creduto un modolo ottimo per accumularsi i suoi meriti e le sue virtù, percio, un rituale speciale tra i credenti Tibetani per il lungo tempo. In Jiuzhaigou, i viaggiatori si possono vedere le pile delle pietre o frecce (o l’altre arme di legname) sull’incrocio, sulla riva del lago, e nell’entranza di villaggio con gli striscioni religiosi appendendo sopra. Questo è che si chiamano “La Pila di Mani”, o “Yaze” pronunciato nella lingua Tibetana. Yaze è la personificazione del culto di Benbo dei dii di montagna, e il rituale fu introdotto dalle regioni credendo il Buddismo in Tibet. Tuttavia, il Buddismo Tibetano ha ereditato completamente il modolo antico del culto di montagna della tradizione di Bendo “Yaze”.

Nei pagoda buddisti, ci sono due specie: Il pagoda dello spirito e Il pagoda del maestro buddisto. Fatto d’oro o del bronzo, il pagoda dello spirito è venerato nel monastero, anche un posto di sepoltura per il Budda vivente morto, il pagoda del maestro buddisto è costruito nei templi o nei villaggi di popolazione sparsa. Il pagoda deve essere verniciato in bianco, ed è chiamato secondo le scritture religose, gli strumenti, la scultura e le caratteristiche decorative. Il gruppo di pagoda è chiamto comunemente o indipendentemente secondo le scritture nel pagoda principale. Ad esempio, il pagoda chiamato comunemente è il pagoda di Budda di loto di Jiubao(i nove tesori) nel villaggio di Shuzheng, Jiuzhaigou.